mercoledì 25 giugno 2008

Finalmente il mare



Ehhhh già finalmente dopo tante brutte giornate si è affacciata la torrida estate qui a Roma e lo scorso weekend sono andata a prendere un po' di refrigerio al mare...Fregene per l'esattezza....se si può chiamare mare MAH! Vabbè bando alle ciance. Come al solito dopo una notte brava salsera (ho spento la luce alle 3.30 di mattina mi sono alzata alle 7.30 per mettermi in macchina per il mare, da sola,come sempre. Mi armo di asciugamano, libri (non mancano mai) e musica e viaaaaa si parte. Arrivo al mio stabilimento preferito e piazzo il mio lettino proprio in prima fila, praticamente quasi sull'acqua e mi sdraio. Ahhhh che piacere tira un venticello che è davvero il massimo del piacere e si sta una favola. Essendo sola non ho la possibilità di parlare con nessuno e così ne approfitto per cimentarmi nella lettura di un nuovo libro. Un po' stupidotto a dire il vero di quelli che leggi volentieri sulla spiaggia e che divori in un attimo..il titolo è tutto un programma "il sexy club del cioccolato". Quattro ragazze tra i 30 e i 40 si vedono in casi di emergenza al "paradiso del cioccolato" per affrontare i loro problemi con una sana mangiata di cioccolata di tutti i tipi. La protagonista ne combina di tutti colori. Becca il fidanzato in flagrante con un'altra e lei si vendica in modo egregio. La mattina dopo di buon ora sapendo di non trovare il fidanzato in casa si reca da lui....non per riprendere le sue cose, ma per mettere in atto le sue brillanti idee. Versa il vino rosso sul tappeto, gli avanzi della cena li mette con cura nel seguente modo: il pollo dentro le tasche delle giacche, il purè ben in fondo alle scarpe e per finire visto che lui è un patito di gamberoni, prende quelli che ha nel frezeer e li mette in parte sotto il materasso del letto e in parte sotto i cuscini del divano....tra qualche giorno sai che olezzo...
Insomma mi sono ritrovata a ridere come una scema spalmata sul mio lettino, davvero davvero divertente questo libro, lo consiglio vivamente a scricciolo. Non puoi perderlo.
Ehilà maschietti tutto bene quando avete infilato le mani nelle tasche e i piedi nelle scarpe?

Il mio primo premio

Ringrazio moltissimo Scricciolo per questo premio e per le belle parole spese....non credevo di essere la tua "lanterna" eh eh ;> e Calimera per aver considerato il mio blog spumeggiente, quando riuscirò a mettere la musica lo diventerà molto di più. Io sono un po' inesperta essendo una blogger da poco, ma si può dedicare il premio alle stesse persone? Se si io lo dedicherei di nuovo a Calimera per il suo altruismo e per il suo prendersi a cuore i gravi problemi che affliggono ancora oggi alcune donne, nel particolare quelle egiziane. A Scricciolo per il suo esserci sempre tutte le volte che viene a Roma. A Quinef per la bellezza di essere un nonno sprint e all'avanguardia con i tempi. A Niente per caso per il suo impegno e dedizione verso il prossimo. Ad Alessandra per il modo di esprimere l'amore di mamma.



sabato 21 giugno 2008

Fare la differenza....


Un giorno un uomo camminando lungo la spiaggia, vide un bambino raccogliere qualcosa e con delicatezza, gettarlo in mare. Si avvicinò al bambino e gli chiese: "Cosa stai facendo?" Il giovane rispose: "Rigetto le stelle marine in mare. La marea è scesa e se non le rimetto in acqua moriranno". L'uomo disse: "Ragazzo mio non ti rendi conto che ci sono chilometri e chilometri di spiaggia e centinaia di stelle marine? La tua azione è inutile!" Dopo aver ascoltato attentamente, il bambino si chinò raccolse un'altra stella marina e la rigettò in mare. Poi sorridendo all'uomo disse: "La mia azione per questa ha fatto la differenza"


[Philip Dormer Stanhope IV conte di Chesterfield]

martedì 17 giugno 2008

Meme: il personaggio letterario e cinematografico del quale t'innamoreresti.

Grazie a Calimera per avermi nominato per questo MEME
Le regole sono: indicare (motivando) di quale personaggio letterario vi innamorereste (donna se uomo, uomo se donna, ovviamente anche altro) ed anche di quale personaggio cinematografico (non l’attore o l’attrice ma il personaggio da questi interpretato); nominare sei blogger (possibilmente tre donne e tre uomini) e comunicarglielo. Questi ovviamente dovranno indicare da chi sono stati nominati.


Il personaggio letterario è Ettore. Ultimamente ho letto la rivisitazione dell'Iliade scritta da Baricco "Omero, Iliade" e il personaggio più bello di cui m'innamorerei non può che essere Ettore.

Marito fedele di Andromaca, tenero padre di Astianatte, uomo coraggioso, valoroso e nobilissimo eroe che fece della difesa della patria il più alto scopo della vita.
Anche se poi l'uccissione di suo pugno di Patroclo segnerà il suo destino ..

Il libro di Baricco è molto bello rende l'Iliade attuale e fa parlare i personaggi in prima persona...ecco tre dei passi più belli:uno pronunciato da Ettore, uno dal vecchio e sofferente Priamo e uno dalla triste Andromaca.

Ettore: "E' in quelle fiamme che mi dovete ricordare. Ettore lo sconfitto, lo dovete ricordare in piedi, sulla poppa di quella nave, circondato dal fuoco. Ettore, il morto trascinato da Achille per tre volte intorno alle mura della sua città, lo dovete ricordare vivo e vittorioso e splendente nelle sue armi d'argento e bronzo. Ho imparato da una regina le parole che adesso mi sono rimaste e che voglio dire a voi: ricordatevi di me, ricordatevi di me e dimenticate il mio destino".

Priamo: "Ettore figlio mio, vattene via da lì. Achille è troppo forte per te, non affrontarlo da solo. Lo vedi sta uccidendo i miei figli uno ad uno quell'uomo, non farti uccidere anche tu, salva la tua vita e,vivo, salva i Troiani. Io non voglio morire trafitto da una lancia, il giorno in cui la nostra città sarà presa. Non voglio vedere i miei figli uccisi, le mie figlie prese come schiave, i letti nuziali devastati, i bambini buttati nella polverein mezzo al massacro."Piangeva il grande re e piangeva Ecuba , regina e madre.

Andromaca: " Era così bello il tuo volto. E adesso striscia nella terra, coi bei capelli bruni che, strappati, volano nella polvere. Eravamo nati lontani, noi due, tu a Troia e io a Tebe, ma un solo destino ci aspettava. Ed è stato un destino infelice. Adesso mi lasci vedova nella tua casa, immersa nel più tremendo dolore. Il figlio che abbiamo avuto insieme è ancora così piccolo non potrai più aiutarlo e lui non potrà più aiutare te."

Leggendo questi passi e questo libro rivisitato ho pianto...credo che quando un libro arriva a farti provare l'emozione del pianto sia un grande libro.

Un personaggio cinematografico di cui m'innamorerei è il protagonista di "Shall we dance". M'innamorerei di lui (lasciando da parte il fatto che stiamo parlando di Richard Gere e quindi ho detto tutto.. vabbè dunque) si tratta di un uomo che ha tutto, una buona professione, la ricchezza, una moglie, due figli, ma non è felice.

Nella vita è sempre necessario vivere in armonia, e lui John ne è consapevole, e deve trovare una soluzione. Ci riuscirà con il ballo, riscoprirà nel ballo l'amore per le cose che ha. Riscoprirà il valore del matrimonio, riscoprirà l'amore per la moglie. Nel finale si ha il trionfo del matrimonio.

A tal proposito voglio citare le parole pronunciate dalla moglie sul matrimonio in risposta alla domanda fattale dal detective:
Il detective ad un certo punto chiede alla signora Clark:" perché ci si sposa. Per passione?"

No", risponde Beverly, "perché si desidera qualcuno che sia il testimone della propria vita, nel bene e nel male".

Un altro personaggio cinematografico molto strambo di cui m'innamorerei è Forrest Gump, per l'ottimismo e la positività che ha sempre sprigionato all'ennesima potenza in ogni momento della sua vita, nonostante i limiti mentali di cui era affetto. L'ottimismo di non arrendersi mai nella vita anche di fronte a difficoltà importanti " Stupido è chi lo stupido fa"

Ora invito a fare questo meme:

Scricciolo

Bruja

Alessandra

Virgilio

Peppe

Andrea

Giuro...


.....che se trovo la mia ghianda non la mollo più ;>

lunedì 16 giugno 2008

Compleanno


Oggi è il mio compleanno e come mi accade da qualche anno a questa parte non lo prendo troppo bene. E' un giorno in cui mi trovo immancabilmente a fare il punto della situazione e a tirare le somme sulla mia vita. Mi chiedo, in 39 anni quali obiettivi ho raggiunto? Tutto quello in cui più credevo non si è realizzato, e spesso mi ritrovo a chiedermi qual'è il mio ruolo su questa terra?
Non c'è risposta a tutto questo....sempre più spesso mi sento rispondere "non ti preoccupare, quello che non accade in una vita accade in un giorno" e puntualmente ogni volta che mi viene detta questa frase mi ribolle il sangue. Odio terribilmente sentirmi dire questo stupido modo di dire, un po' come "c'è sempre speranza" oppure "chiusa una porta s'apre un portone" oppure ancora "quando meno te l'aspetti" ecco quest'ultima poi mi manda ai matti tanto che prenderei a schiaffi la persona che me le dice e intanto gli anni passano e non cambia mai nulla, la mia vita è sempre la stessa: una single con lavoro precario che si trova a vivere l'ultimo degli anni "enta", il prossimo saranno quaranta....mamma mia...si può fare un rewind? Mi sa che non è possibile bisogna per forza andare avanti anche se in modo sempre uguale.
Almeno speriamo che questo 39esimo compleanno mi porti fortuna ;>

domenica 15 giugno 2008

C'è...



... una favola meravigliosa che narra di una povera orfanella che non aveva né famiglia né qualcuno che le volesse bene. Un giorno, sentendosi particolarmente triste e sola, si mise a camminare per i boschi e vide una bellissima farfalla imprigionata in un rovo. Più la farfalla si dibatteva per conquistare la libertà e più le spine si conficcavano nel suo fragile corpo. La giovane orfanella con delicatezza riuscì a liberarla.
Invece di volare via, la farfalla si tramutò in una bellissima fata. La ragazzina si sfregò gli occhi perchè pensava di aver avuto una allucinazione. "Per ricompensarti della tua straordinaria bontà", disse la fatina buona, "esaudirò qualunque tuo desiderio". La ragazzina si fermò un attimo a riflettere, poi disse: "Voglio essere felice!".
La fata rispose: "Molto bene". Si chinò su di lei e le sussurrò qualcosa in un orecchio. Poi svanì.
La ragazzina, divenuta ormai grande, appariva felice come nessun altro sulla terra. Tutti le chiedevano il segreto della sua felicità. Ma lei si limitava a sorridere e rispondeva: "il segreto della mia felicità consiste nell'aver dato ascolto ad una fatina buona quando ero piccola".
Poi divenne vecchia e quando fu in punto di morte i vicini le si fecero attorno, temendo che il segreto della felicità svanisse con lei. "Per piacere", la pregarono, "rivelaci ciò che ti ha detto la fatina buona".
La cortese vecchietta sorrise ed esclamò: "Mi disse che tutti, per quanto sicuri di sé, e non importa se giovani o vecchi, ricchi o poveri, hanno bisogno di me".

Mariposa.....salsaweek 2005....segue


L'entusiasmo della prima serata nel villaggio mi aveva talmente rapito, che ero decisa a non smettere con la vacanza e quindi a continuare a imparare una volta a Roma e così chiedendo in giro, ho cominciato ad informarmi se qualcuno dei maestri presenti faceva lezioni a Roma nord. Mi hanno consigliato Claudio Palmieri alias "El Papito major", bè in un primo momento ero un po' scettica, avevo visto questo personaggio aggirarsi per il villaggio e mi sembrava particolarmente vistoso, in quanto aveva il tipico abbigliamento da salsero: pantalone largo, maglietta a giro manica, capelli lunghi e bandana con sopra il berretto....insomma ....poi ....decido di parlarci ...è bastato un attimo e ho capito subito che sarebbe diventato di lì a poco il mio maestro. Mi ha conquistata la sua solarità e semplicità e poi il suo sorriso a trentadue denti e un viso estremamente simpatico e da allora non l'ho più mollato a parte qualche interruzione per alcuni miei problemi di salute....e devo dire che ne è valsa la pena. Grande Papitooooo se sono una ballerina di salsa oggi lo devo a te ;>

lunedì 9 giugno 2008

Inno alla vita


Inno alla vita

La vita è un'opportunità, coglila.

La vita è bellezza, ammirala.

La vita è beatitudine, assaporala.

La vita è un sogno, fanne realtà.

La vita è una sfida, affrontala.

La vita è un dovere, compilo.

La vita è un gioco, giocalo.

La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è ricchezza, valorizzala.

La vita è amore, vivilo.

La vita è un mistero, scoprilo.

La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.

La vita è un inno, cantalo.

La vita è una lotta, accettala.

La vita è un'avventura, rischiala.

La vita è la vita, difendila.

Madre Teresa

"La Clave llama yo vengo"



La clave come strumento nasce a Cuba, derivando probabilmente dall'uso improprio delle caviglie marinare. Queste erano infatti corti paletti di legno duro che ben si prestavano, date le loro caratteristiche sonore, ad essere utilizzati come strumento musicale.
Il suono è acuto e penetrante,è composta di cinque note, distribuite in due gruppi, uno di tre e uno di due;
La misura o la parte di misura che contiene le tre note è la parte "forte",
mentre la misura o la parte di misura che contiene le due note è la parte "debole"; se la parte "forte" di tre note viene prima di quella "debole" si parla di clave 3-2 (tres-dos), viceversa invece si parla di clave 2-3 (dos-tres). Tutta la musica che trae origine dal son gira ntorno alla rigida struttura che determina il colpo della clave: ( tre colpi - pausa - due colpi ) ( clave 3/2 ) ( pausa - due colpi - tre colpi ) ( clave 2/3 )
Il tempo della CLAVE di Son… (usata spesso nella Salsa) detta anche clave blanka è:

1 e 2 e 3 e 4 e 5 e 6 e 7 e 8


Il tempo della CLAVE di Rumba detta anche clave negra è:

1 e 2 e 3 e 4 e 5 e 6 e 7 e 8


Si dice che la clave e' il cuore della salsa, in effetti proprio alle percussioni delle claves si affida l'intera orchestra. Nella Salsa tutti gli strumenti di percussione, le congas, i timbales, il basso si accordano alla clave.

sabato 7 giugno 2008

Quante volte puoi incontrare la persona giusta?

ONCE

La Trama ..
Un giovane chitarrista che ripara aspirapolveri e una pianista ceca che svolge i lavori più umili per mantenere la madre e la figlia si incontrano a Dublino. Sarà la musica ad unirli permettendo a lui di realizzare un demo da far circolare tra le case discografiche e facendo nascere tra i due un tenero sentimento.




Scorre come una musica dolce la storia tra Lei e Lui, cominciata per caso tra le corde di una chitarra e trascinata dal tubo di un aspirapolvere rotto, tra frasi non dette e carezze negate, tra sguardi appassionati, dolci abbracci e lunghe passeggiate in moto verso il mare.

Una Irlanda, e una Dublino attraverso gli occhi di due giovani che s'innamorano sapendo di essere l'uno la persona giusta per l'altra, ma che non possono vivere il loro amore, perchè il destino ha deciso per loro.

Un film tenero, bellissima la colonna sonora...merita veramente....
Premio Oscar 2008 "Miglior Canzone Originale"
Per un ascolto..

Walking up the hill tonight
When you have closed your eyes
I wish I didn't have to make all those mistakes and be wise
Please try to be patient and know that I'm still learning
I'm sorry that you have to see the strength inside me burning
Where are you my angel now
Don't you see me crying
And I know that you can't do it all
But you can't say I'm not trying
I'm on my knees in front of him
But he doesn't seem to see me
But all his troubles on his mind is looking right through me
And I'm letting myself down by satisfying you
And I wished that you could see I have my troubles too

Lookin' at you sleeping
I'm with a man I know
I'm sitting here weeping while the hours pass so slow
And I know that in the mornin' I have to let you go
And you'll be just a man once I used to know
For these past few days someone I don't recognize
This isn't all my fault
When will you realize
Lookin' at you leavin
'I'm looking for a sign



venerdì 6 giugno 2008

Dille che no.....salsaweek 2005 story..... segue


Ricordo ancora il fascino della prima sera nella hall del villaggio, al riparo dal freddo (eh si faceva particolarmente freddo), per intrattenerci dopo la cena ci siamo riuniti insieme, tutto il gruppo e sulle note del maestro Scalici e dei Sicula Sabrosa si è cominciato a ballare....devo dire che il livello dei partecipanti era piuttosto alto...io ero lì seduta in un angolino affascinata e incantata dai dille che no, dalle piroette multiple, dalla sensualità delle coppie che si esibivano. Guardavo da una parte all'altra emozionata.....e allo stesso tempo divertita, poi all'improvviso vengo radicalmente fulminata da una bellissima esibizione di cha cha cha eseguita dal cantante dei Sicula Sabrosa G. Matranga e da due ballerine del gruppo dei Tropical Gem ....CHE SPETTACOLO....no no potevo continuare a ignorare questo favoloso mondo dei balli latini, dovevo cominciare a farne parte anch'io, anch'io volevo cominciare a destreggiarmi con le vuelte, i dille che no, le enciufle, i sombrero....quanto mi ci è voluto per capire il movimento femminile del sombrero....mia cugina ne sa qualcosa, quanto ho provato e riprovato poi una volta a Roma alla Tropical. Ora riguardando i filmati e le foto di quei giorni sorrido osservando quanto ero simile ad un manichino, ma da allora ne ho fatta di strada e dopo tre anni le figure sono diventate sempre più complicate...

giovedì 5 giugno 2008

Oggi mi girano....



Dopo ben 13 anni di precariato (me misera me tapina, tanto per rinfrescare le parole di Paperon De Paperoni) ne ho davvero le tasche piene e la cosa triste è che non si vede la luce. Dopo aver cambiato diverse realtà lavorative devo dire che ne ho viste di cotte e di crude in cui sempre e sempre il povero precario ne fa le spese. Lavora più del doppio di quello di un dipendente normale, lui non timbra per cui se lavora 10 o 12 ore al giorno nessuno lo sa perchè non è scritto da nessuna parte. Lui non si può ammalare e non può andare in ferie non ha diritto. Mi è stato detto dal mio amato capo che la mia giornata di assenza di martedì per infortunio doveva essere segnata nel file "ferie", che la segretaria ha creato perchè fa parte delle "cinque settimane di ferie che ci regalano"....già è vero, non le abbiamo, ma io regalo loro tutti i igiorni un orario di lavoro dalle 7.30-8.00 alle 17 a cui non devo essere sottoposta per legge, eppure questo non conta, devo essere comunque lì per svolgere un lavoro di routine, che dovrebbe essere svolto da uno strutturato e non da un precario.
A volte sei talmente pieno di lavoro, sommerso dalle provette, oppure davanti a quella maledetta macchina che non puoi lasciare neanche per un secondo per poter andare in bagno (normali esigenze umane), o per poter pranzare e così tu sei lì che t'ingozzi due panini davanti al tuo strumento, di nascosto, perchè nei laboratori non si mangia, ma se non lo fai rischi di pranzare poi alle 19 o alle 20. Eppure il ricercatore precario è lì sempre dedito al suo lavoro coscenzioso e attento a quello che fa perchè se sbaglia si butta tutto e si ricomincia da capo, perchè se sbaglia farà notte dentro il laboratorio...già il laboratorio...quasi sempre localizzato negli scantinati, dove non vedi mai la luce del sole, dove entri la mattina che fuori c'è il sole e quando risali in superficie realizzi che sta diluviando oppure che ormai si è fatto buio....eppure il ricercatore precario va lì ogni giorno con uno stipendio da fame dato dal tuo capo, che vede fior di mila euro ogni anno....e tu non puoi pagarci neanche la rata del mutuo...

martedì 3 giugno 2008

Un sorriso lungo un anno


" Non vivere senza sorridere c'è chi vive dei tuoi sorrisi"
Madre Teresa







Colgo l'appello di Scricciolo e utilizzo il post di oggi per parlarvi di "Un sorriso lungo un anno": si tratta dell'iniziativa di comix per sostenere la lotta al Neuroblastoma, un tumore dell'infanzia.Si può sostenere questa iniziativa dedicando un post e segnalando titolo del blog e link del post a questa mail: alex@comicomix.com, specificando che si intende aderire all'iniziativa.Per ogni post segnalato Comicomix donerà 2.00 € alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma. Per ulteriori informazioni, questo è il sito:http://www.comicomix.com/Giornalettismo_Neuroblastoma.asp

Come biologa ricercatrice non posso far finta di niente di fronte a queste importantissime iniziative.
"Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano, ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe."
Madre Teresa

venerdì 30 maggio 2008

Salsa Week 2005


Ebbene si tutto è iniziato da qui. Un bel giorno, mia cugina mi annuncia che a maggio ci sarà un salsa week in Tunisia con la scuola Salsa Diferente e mi chiede di unirmi a lei, già ballerina espertissima. Io, proprio io, che non avevo mai ballato in vita mia, pur essendo molto attratta dal ballo in coppia, mi accingevo a fare una delle scelte che mi av rebbe poi portato a immergermi nel bellissimo mondo della salsa cubana e di tutto ciò che è legato a questo ballo.

E così iniziai la mia avventura io che non sapevo mettere un piede dopo l'altro, mi sono detta, ma si perchè no? Dai buttimoci e poi c'è la vacanza nel bellissimo villaggio alle brutte prendo il sole. E così sono partita un po' titubante ma anche incuriosita di quello che di lì a poco avrei vissuto.

giovedì 29 maggio 2008

Cuba Libre


Ingredienti :
1 parte e 1/2 di rum scuro
succo di 1/2 lime
Cola fino all'orlo
2-3 cubetti di ghiaccio
una fettina di lime per decorare



Preparazione:
Mettete i cubetti di ghiaccio in un tumbler grande e versatevi rum e succo di lime.Mescolate.Riempite con Cola, decorate con una fettina di lime e servire con una o due cannucce.



Curiosità:
Cuba è da sempre conosciuta come per il suo rum bianco, piuttosto che per quello scuro. Bacardi, ora un marchio, è diventato famoso grazie allo scrittore Ernest Hamingway. Non è più prodotto a Cuba, ma a Nassau, nelle Bahamas

mercoledì 28 maggio 2008

Cerco....


" Cerco una speranza che m'illumini,
cerco una strada oltre il buio,
mentre mi perdo in questa notte,
mentre smarrito cerco l'alba e
grido al cielo, grido al dolore di ogni uomo,
la vita che è dolore dentro me"





[La Divina Commedia L'Opera-Musical]
Foto: Dante

martedì 27 maggio 2008

Se ami devi amare forte



"Spero che nessuno venga mai a dirmi che l'amore eterno non esiste: non lo voglio sapere.

Sarebbe come togliere il gioco a un bambino,

quando c'è ancora luce e tempo prima di andare a nanna."


[Biagio Antonacci]

sabato 24 maggio 2008

Niente per caso...

A volte quando mi fermo a riflettere sulle cose che mi accadono, sulle persone che s'imbattono nella mia vita, mi viene spesso da pensare che tutto ciò che accade non avviene per caso.

Nella mia vita ho conosciuto molte persone, alcune sono le persone più care che ho, come i miei amici del liceo Cristina, Michela, Daniele. Con loro, ho ricordi molto cari della mia adolescenza, ricordi di una vita di crescita insieme tra i banchi di scuola, continuata poi al di fuori della scuola, durante l'Università e poi ancora dopo....
La lora vita è cambiata si sono sposati ed hanno avuto dei bambini meravigliosi, che adoro.
La vita di tutti i giorni c'impedisce di vederci frequentemente anche se abitiamo vicini, ma questo non importa, loro rimangono sempre le persone più care a cui sono legata da un affetto profondo e sincero.

Altre persone sono con me da sempre: mio padre, mia madre, mio fratello il mio amore verso loro è immenso mi hanno aiutato a crescere e ci sono sempre stati al momento di decisioni difficili.

Altre persone invece si sono affacciate nella mia vita per un piccolo periodo lasciandomi qualcosa di bello di cui potermi un giorno ricordare.

Altre, come un ragazzo, che ho conosciuto qualche mese fa, a marzo per l'esattezza, sembrano essere state solo delle meteore. Questa persona si è affacciata nella mia vita, ha creato un po' di fermento per circa due settimane e poi piano piano ha cominciato a dileguarsi....anche se c'è ancora ...ogni tanto si fa viva su messenger o a lezione di salsa....mi chiedo come mai? Perchè?

Io sono convinta che niente accade per caso e che tutte le persone che in qualche modo, anche solo per un attimo, si affacciano nella nostra vita hanno un ruolo. Devono avere un ruolo, altrimenti perchè conoscerle? Forse hanno la capacità di farci vivere una bellissima emozione, oppure al contrario, ci trasmettono qualcosa di negativo, forse le conosciamo nel momento in cui abbiamo bisogno di aiuto, oppure le conosciamo perchè per uno strano scherzo del destino siamo proprio noi che dobbiamo offrire loro il nostro aiuto. Non saprei spiegare perchè questo accade, ma accade e penso che anche tu, che sei comparso per poco, ma continui a tenerti un po' in disparte nell'ombra hai un ruolo nella mia vita, che probabilmente non devi svolgere ora ma magari più in là...in futuro.

Mi viene da pensare un po' al viaggio che si fa in treno, chi è seduto accanto a te, potrebbe interessarti, ha una faccia simpatica che ti ispira fiducia, vorresti parlarci, ma non appena ci provi si alza e cambia vagone, perchè in questo momento ha deciso che è meglio sedersi altrove . Continua a viaggiare sul tuo treno, ma più in là...chissà ...se un giorno tornerà a sedersi accanto a te. Potrebbe anche capitare però che io decida di scendere alla prossima stazione e di cambiare treno e quella persona purtroppo continuerà ad essere un semplice viaggiatore.... una meteora.....che mi ha solo trasmesso la simpatia del suo viso.....

Per passare il tempo


La mia amica Scricciolo mi ha invitato a fare questo meme ...."scritto" fatto

1 Che ora è? 18.16
2 Nome. Chica Sabrosa
3 Compleanno. 16 giugno
4 Segno zodiacale: gemelli
5 Tatuaggi. Non mi piacciono
6 Piercing. Idem come sopra
7 Sei innamorato/a? La prossima domanda?
8 Ti piaci? Abbastanza
9 Hai già amato al punto di piangere? Si
10 Hai già fatto un incidente in macchina? Si, sono la vittima
11 Hai mai avuto una frattura? No per fortuna
12 Vino o birra? Dovendo proprio scegliere direi vino ...adoro il Brachetto
13 Ti fidi dei tuoi amici? Si
14 Colore preferito per l'intimo. Nero e grigio perla
15 Numero preferito. 3
16 Musica preferita? Baglioni, Queen, Salsa
17 Cosa ti manca? Un uomo
18 Cosa odi? La falsità, la scorrettezza, la mancanza di altruismo,la pioggia
19 Cosa pensi appena sveglio/a? Che sonno...
20 Da chi hai ricevuto questo meme? Mi ha invitato scricciolo
21 Quale dei tuoi amici vive più lontano? Lo scricciolo
22 Cosa cambieresti della tua vita? il mio carattere vorrei ricominciare dagli anni dell'università e darmi quelle possibilità a cui ho rinunciato
23 Sei felice? Mi manca qualcosa d'importante per esserlo completamente
24 Proverbio preferito: Chi semina raccoglie
25 Libro preferito: Il cacciatore di acquiloni
26 Di cosa hai paura? Della solitudine
27 Una sola parola per chi ha scritto questo meme: simpatico
28 Film preferito: " Forrest Gump"
29 Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Non saprei
30 Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Una marea di foto della mia vita, tra cui quelle di alcuni viaggi e diversi quadri tra cui KLIMT e una foto piuttosto grande della Torre Eiffel.
31 Cosa non cambieresti? Il mio nome
32 Un posto dove ti piacerebbe andare: Il Messico e la Thailandia
33 Pensi che qualcuno farà questo meme? Lo spero
34 Chi sei sicuro che lo farà? Mah!
35 Ottimista o pessimista? MMMMMmmmm!
36 Profumo preferito: CKone e Blu di Bulgari
37 Sport preferito: nuoto
38 Timido/a o estroverso/a? Direi estroversa...ma se davanti ho un muro mi cadono le braccia per terra
39 Il frutto preferito: mangio poca frutta...direi il melone ma adoro le fragole ;>
40 Mare o montagna? Mare senza ombra di dubbio
41 Hai paura della morte? Non ci penso mai...
42 A che ora vai a letto di solito? Dopo le 23.00
43 Cane o gatto? Nessuno dei due...se fossi costretta direi il cane. Il gatto è falso.
44 Colore preferito: Blu come il mare
45 Il segno zodiacale che più ti piace: leone e cancro
46 Il segno che ti piace meno: scorpione, acquario
47 La canzone preferita: Tu amor me hace bien di Marc Anthony
48 Un oggetto a te caro: Nessuno in particolare
49 Con chi faresti un viaggio? Con il mio uomo....che non c'è
50 Cosa vuoi dire a chi leggerà questo meme? Fatelo è divertente!!!

Oltre a invitare chiunque a fare questo meme (in fondo io ho fatto così..) nomino Niente per caso