venerdì 13 marzo 2009


"Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, nè i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri."


[Saib-e- Tabrizi XVII secolo, da "Mille splendidi soli" di Khaled Hosseini]

mercoledì 11 marzo 2009

Se solo si potesse...



Una serata apparentemente tranquilla ed eccomi qui di nuovo davanti al mio pc ancora una volta dopo tanto tempo. Finalmente un pomeriggio a casa dopo aver staccato alle 14,30 di corsa a casa, finalmente, dopo tanti giorni, un momento di pausa dalle interminabili corse giornaliere. Un pomeriggio dedicato al mio hobby preferito il ricamo. Una passione che mi rimanda tanto relax mentre con la mente volo lontano e mi abbandono ai miei pensieri. Inevitabilmente non posso fare a meno di pensare a due persone che sono in questo momento in difficoltà: un'amica e il mio amore. Quanto vorrei poter essere, a volte, una fata e così con un colpo di bacchetta far cambiare repentinamente le cose...quanto vorrei poter essere magica...un soffio di polvere di stelle e tutto cambia in meglio, ma in quanto credente non posso fare a meno di rivolgermi a Dio lassù e pregarlo di buttare uno sguardo speciale a queste due persone in particolare.


Cara amica siamo lontane è vero ultimamente ti ho trascurato un po' ma credimi non mi sono mai dimenticata di te è che proprio non ho avuto tempo neanche per me stessa, ma io ci sono e spero di poter fare sempre qualcosa per te anche se sono lontana. Non ti tormentare, apri le porte al mondo, non ti chiudere in te stessa, la soluzione c'è devi solo aprire gli occhi e darti la possibilità di vederla veramente. Apri gli occhi e guarda l'unica vera soluzione che ti porterà spero il prima possibile alla serenità... tutto si risolve amica mia il sole tornerà a splendere.


Amore mio io sono qua con te, insieme affronteremo i momenti difficili, insieme amore non sei solo, non ti libererai di me tanto facilmente, quanto vorrei poter trovare delle soluzioni immediate e valide...ma forse a volte non ci è dato di raggiungere la felicità senza combattere delle dure battaglie, tutto fa parte di un disegno il cui significato non ci è dato di sapere, ma sicuramente c'è non può essere altrimenti....presto tutto si risolverà nel migliore dei modi, il sole tornerà a splendere su di te ancora amore. Se penso a quanto ho sofferto anch'io in passato ora questo 2009 sembra sereno rispetto al passato e continuerà ad esserlo perchè non sono sola al mio fianco ci sei tu, e al tuo fianco ci sono io amore mio. Se solo si potessero catturare gli attimi di felicità, se solo non fossero fuggenti e si pottesse racchiuderli in una mano....se solo si potesse...

venerdì 27 febbraio 2009


"Vivi ogni giorno come se fosse un nuovo inizio, e come se fosse un'opportunità unica per scoprire qualcosa di nuovo."


[Sergio Bambaren]

martedì 20 gennaio 2009

Premio Kreativ


Ringrazio Calimera per il premio ricevuto, scusa per il ritardo.



Il regolamento:

- scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha assegnato il premio e il link del suo blog

- premiare un minimo di 7 blog (o di più) se credi siano meritevoli linkando il loro blog e naturalmente avvisandoli del premio vinto!



Premio:
Scricciolo
Bruja
Quinef
Andrea
Virgilio
Freespiritman
Alessandra

lunedì 5 gennaio 2009

Benvenuto 2009



Settembre e Gennaio sono i mesi che preferirei togliere dal calendario. Sono mesi in cui si manifestano dei cambiamenti, mesi di transito oserei dire.
A Settembre c'è la ripresa del lavoro, le vacanze finiscono, l'estate finisce le giornate cominciano ad accorciarsi lasciando il passo al buio e al freddo e davanti a noi si proietta un anno intero prima di ricominciare di nuovo ad assaporare i raggi caldi del sole.
Gennaio il primo mese dell'anno, il mese freddo, in pieno inverno lontano ancora molto dall'estate, stagione che adoro, ma già in questo primo mese le giornate cominciano di nuovo, piano piano, a riallungarsi . Di nuovo l'oscurità, piano piano, cede il passo alla luce e al calore del sole. E di nuovo mi proietto più in là verso Febbraio e penso al carnevale a qualche bella festa in maschera ed eventualmente ad una nuova maschera da indossare e comincio ad assoporare la rinascita della natura, con gli alberi di mimosa che cominciano a rifiorire di nuovo e ammiro la bellezza di questi bellissimi fiori gialli così belli ma altrattanto delicati. E poi Marzo mese pazzerello con gli alberi in fiore bianchi, rosa e tutto comincia di nuovo ad essere pervaso dal sole, che diventa sempre più caldo e poi Aprile con la Pasqua e Maggio con la fioritura delle rose e poi ancora l'estate alle porte con Giugno il mio mese e le prime giornate al mare ad assaporare il calore del sole e il profumo del mare e tutto, piano piano, riprende. Eppure questo Gennaio, quest'anno sembra essere più bello, sono più serena rispetto all'anno scorso e la vicinanza di una nuova conoscenza mi sta infodendo altra serenità e tranquillità, soprattutto pace e voglia di sentirmi racchiusa in un abbraccio caldo e forte che mi protegga, che mi dia calore....grazie Gennaio, grazie 2009 per questo bell'inizi0.

mercoledì 31 dicembre 2008

Ciao 2008...

ancora poche ore e lascerai il passo al 2009. Qualcuno di solito tira le somme della propria vita in questi giorni, io no di solito questo lo faccio il giorno del mio compleanno, ma se dovessi guardare al 2008 non posso che guardare con serenità ad un anno che si concluso tutto sommato bene. Il 2007 è stato un anno difficile con tante preoccupazioni proprio all'inizio dell'anno per la mia salute, che poi grazie a Dio sono state superate, e per il lavoro che mi ha dato grossi problemi, che hanno finito anche questi per colpire la mia salute e la mia anima. Il 2008 è stato quindi un anno di ripresa che mi ha portato a collezionare qualche piccolo successo sul lavoro con conferme che sono arrivate proprio in quest'ultima parte dell'anno. E' stato un anno in cui ho conosciuto nuove persone, che mi hanno fatto vivere delle belle emozioni, che avevo dimenticato da tempo e che sono riuscita a provare di nuovo anche se poi queste persone hanno deciso di allontanarsi da me. E' stato un anno molto triste perchè mi ha portato via la mia adorata nonnina che terrò sempre nel mio cuore. E' stato un anno di cambiamenti in famiglia un po' tristi ma inevitabili, come dicevo la perdita della mia nonnina e la futura partenza del mio amato fratellino che si trasferirà presto in Sardegna, per poter realizzare il suo sogno e cominciare una nuova vita lì. Un anno in salita, difficile, pieno di cambiamenti, ma tutto sommato un anno importante in cui credo di essere cresciuta ancora..un anno in cui ho dovuto lavorare molto su me stessa, per cercare di essere migliore di quella che sono, per cercare di rapportarmi meglio con il prossimo cercando di apprezzare quello che da ciascuna persona può venire così semplicemente senza troppe pretese...

I miei propositi per il nuovo anno seri spiritosi pertanto sono i seguenti...chissà che qualcosa non si realizzi per davvero....

1) salute ...il più prezioso dei beni..senza di essa nessun altra cosa può realizzarsi
2) serenità...che possa colmare la mia anima e il mio cuore cacciando la tristezza
3) energia.. così tanta da far si che sprizzi da ogni mio poro e che inondi chiunque mi sia vicino
4) amore...finalmente un uomo che voglia amarmi con tutto se stesso a cui possa donare tutto il mio amore, che non riesce più a contenersi da solo dentro di me
5) un posto di lavoro fisso e ben pagato..che possa permettermi di poter cominciare a costruire un pezzetto della mia vita
6) una casa tutta per me.... che rappresenterebbe quel pezzetto della mia vita di cui sopra
7) viaggi...Berlino, Amsterdam, Messico, Dublino, Andalusia...queste alcui dei luoghi che vorrei vedere
8) tante nuove e belle amicizie

Notre Dame de Paris...

.....l'opera di Victor Hugo torna a Roma


ed io stavolta non ho perso l'occasione, mi sono decisa di fare un bel regalo di compleanno al mio fratellino e ho comprato i biglietti...in realtà il regalo l'ho fatto anche a me eh eh ;>.




Allora riguardo lo spettacolo cosa posso dire io che adoro i MUSICAL. Bellissimo davvero bello anche se forse da un punto di vista scenografico mi è piaciuta di più la DIVINA COMMEDIA L'OPERA chi l'ha vista può dare il suo parere in merito.


I personaggi che ho gradito di più sono ovviamente maschili e sono:


Gringoire il poeta in scena con Matteo Setti
canzone più bella (per me):Il tempo delle Cattedrali


































Clopin il capo dei clandestini in scena con Aurelio Fierro Canzone più bella (per me):I clandestini


























e ovviamente Quasimodo in scena con Luca Maggiore
canzone più bella (per me): Le campane, Balla mia Esmeralda













grandiosi tutti i ballerini e gli acrobati meritano attenzione molta attenzione, sono davvero bravi e ballano sempre in secondo piano rispetto ai protagonisti principali.











La trama



Notre-Dame de Paris narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana.Un amore condannato dall'ingiustizia e dall'ipocrisia.Quasimodo costretto dalla sua bruttezza a guardare il mondo dall'alto di una torre un giorno si innamora perdutamente di Esmeralda che vede ballare e cantare sulla piazza davanti alla cattedrale. Ma Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l'uomo che da subito se ne invaghisce.Anche Frollo, l'arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e spiando le mosse dei due amanti in un raptus di gelosia e di desiderio carnale represso per sbarazzarsi del rivale pugnalerà Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l'accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione.Frollo approfittando della situazione offre la libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta l'offerta minacciandogli vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre.Ma Clopin amico di Esmeralda e suo protettore fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana.Nel tentativo di sedare la rivolta Phoebus e i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale e uccidono Clopin.Il povero Quasimodo credendo che Febo voglia liberare Esmeralda consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà Febo vuole la morte della gitana perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata.Quasimodo dopo aver assistito all'impiccagione della sua amata resosi conto del tradimento dell'arcidiacono folle di rabbia getta Frollo dalla torre.Distrutto dal dolore il gobbo conduce il corpo dell'amata alla fossa comune dove si lascerà morire al suo fianco.



Lo consiglio vivamente spettacolo grandioso ed ora il prossimo musical al Gran Teatro sarà Hair, tanto per rendere un'idea la canzone "let the sunshine in" vi dice qualcosa?


domenica 30 novembre 2008

Mille giorni di te e di me




Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto
da tutti e tutti per non farmi più trovare,
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare
non ti lasciai un motivo nè una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita,
tu eri in piedi contro il cielo ed io così
dolente mi levai imputato alzatevi
chi ci sara' dopo di te
respirera' il tuo odore
pensando che sia il mio
io e te
che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai
contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane
sapessi andarci io
ci separammo un pò come ci unimmo
senza far niente e niente
poi c'era da fare,
se non che farlo e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare
finimmo prima che lui ci finisse
perchè quel nostro amore non avesse fine,
volevo averti e solo allora mi riusci'
quando mi accorsi che ero lì per prenderti
ma chi mi vorra' dopo di te
si prendera' il tuo armadio
e quel disordine
che tu hai lasciato nei miei fogli
andando via cosi'
come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
incontro a chi
insegneremo quello che
noi due imparammo insieme
e non capire mai
cos'e' se c'e' stato per davvero
quell'attimo di eterno
che non c'e'
mille giorni di te e di me...
ti presento un vecchio amico mio
il ricordo di me
per sempre
per tutto quanto il tempo
in questo addio
io m'innamorero'
di te...
di te...
[Claudio Baglioni]



Volevo solo viverti ma
per te è troppo.....

lunedì 24 novembre 2008

Picasso "L'Arlecchino dell'arte"..


Questo il titolo della mostra a Roma al complesso del Vittoriano che ho visitato la scorsa settimana insieme ad un gruppo di amici. Le impressioni a caldo non sono molto buone, c'erano pochi quadri importatnti e moltissimi disegni o studi di opere che hanno tolto lo spazio all'esposizione di altre grandi opere di Picasso a mio parere. In compenso ho passato la giornata insieme ad amici nuovi e vecchi piuttosto cari. Una bella giornata direi spero ne vengano altre presto.

lunedì 10 novembre 2008

L'uomo che ama


ieri sera ho deciso di andare a vedere "L'uomo che ama" con un'amica. Devo dire che nonostante i pareri contrastanti di alcuni, a me è piaciuto. Bellissimo il rapporto del protagonista Roberto con il fratello. Bellissima l'interpretazione del personaggio, da parte di Pier Francesco Favino. Mi è piaciuto molto, la regista è riuscita a rappresentare perfettamente la sofferenza d'amore provata da un uomo innamorato, che viene lasciato e che non riesce a farsene una ragione. Sembra quasi che abbia voluto rappresentare il lato femminile della sofferenza d'amore, ma vissuta dall'uomo. Molto bella l'interpretazione della padrona della farmacia dove lavora Roberto, nessuno meglio di lei è in grado di capire e di andare incontro a Roberto offrendogli un valido aiuto.

Direi che è sconsigliabile da vedere da chi è uscito da poco da una storia d'amore, uomo o donna che sia.

martedì 4 novembre 2008

Por ti

QUE HAY DE MALO


A tu padre como de costumbre le ha dado porque tu
me olvides dice que yo no soy bueno para ti. Que
ha prohibido mencionar mi nombre aunque sufras
todo lo que sufres alejandote de mi el es feliz.

Que hay de malo en quererte como yo te quiero
regalrte u na flor yvivir para ti consolar a tu
alma si busca consuelo de mi, que hay de malo en
amarte como yo te amo caminar de tu mano morir
para ti y llevarte a un mundo de amor inventado
por mi.


Era a caso que el jamas se enamoro, que a mis
años nunca tuvo un amor.

Que hay de malo amar, que hay de malo en sentir,
que hay de malo en ser joven y vivr. Que hay de
malo en soñar que hay de malo en reir, que
hay de malo en ser joven y vivr que hay de malo en
quererte, como yo a ti te quiero que hay de malo
en ser joven en cantar y en vivir amor

a tu padre como de costumbre le ha dadio porque tu
renuncies al amor que yo guardaba para ti. Que ha
prohibido mencionar mi nombr e aunque sufras todo
lo que sufres alejandote de mi el es feliz


Sempre muri, sempre fughe...
perchè?

mercoledì 22 ottobre 2008

Domande e risposte




"Accadono cose che sono come domande.


Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde".

[Alessandro Baricco]


Quanti interrogativi ultimamemente, ancora senza risposta. Mi chiedo, se in un certo momento della mia vita, invece di prendere quella decisione, invece di fare quella rinuncia le cose sarebbero andate diversamente. Che persona sarei oggi? Ancora non riesco a trovare una risposta e non credo sia questione di un minuto, ma quanti anni ci vorranno? Chissà, che poi una volte ottenute queste risposte, mi permettano di essere la persona che avrei potuto essere, se non avessi preso quella decisione e se non avessi fatto quella rinuncia......a quanto pare non mi è dato di sapere al momento....posso solo aspettare.




mercoledì 15 ottobre 2008

MAREMMA CHE SALSA


Il 6-7-8 dicembre si parte per Maremma che salsa il fantastico stage organizzato dalla mia scuola salsa diferente

giorni e giorni di lezioni con i migliori maestri cubani e non all'insegna del puro divertimento. Su "eventi salseri" il link con tutte le informazioni per gli appassionati di salsa, bachata, son, afro rumba, reggaeton e chi più ne ha più ne metta.

martedì 14 ottobre 2008


Il tuo cuore è un gabbiano

che vola libero nei cieli della vita.

Lascialo andare senza paura,

ti saprà condurre

alla felicità.

[Sergio Bambaren da Onda Perfetta]

Ritorno alle origini



Questo bellissimo we appena passato ho fatto un ritorno alle origini. Dopo la scomparsa di nonna, mi sono ripromessa di far tornare a vivere, per quanto possibile, la mia mammina e così d'accordo anche con papà abbiamo deciso di fare una rimpatriata in Abbruzzo, dai parenti di mamma tutti dislocati tra Teramo e dintorni. Quando ritorno da queste parti non posso fare a meno di apprezzare il profumo dell'aria di montagna, la tranquillità e il ritmo lento della vita di paese o di provincia. Tutto scorre con calma, tutto è portata di mano. Qui la solitudine delle grandi città scompare, basta scendere un attimo e subito incontri Tizio, giri l'angolo e saluti Sempronio, arrivi in fondo alla strada e incontri Caio. Insomma c'è sempre un saluto per te. Siamo stati per tre giorni insieme a zie e cugini di mamma, circondati dall'affetto di tutti.


A Campli piccolo paesino dove vive mio zio c'è una bellissima scala santa
voluta da Papa Clemente XVI. Questa scala è così bella che la consiglio vivamente, sia ai credenti che ai non credenti, dato il suo valore artistico.
Il ruolo di custode del sacro edificio fu attribuito alla Confraternita delle Sante Stimmate di San Francesco da un signore di Campli.
La scala, costituita da ventotto gradini in legno di dura quercia, deve essere salita in ginocchio e a capo chino, le donne col volto coperto, pregando secondo il volere del Papa e chiedendo perdono dei propri misfatti. Si può ottenere l'indulgenza parziale oppure l'indulgenza plenaria, se salita nei venerdì di quaresima, con lo stesso valore di quella ottenibile pregando sulla ben più famosa Scala Santa di Roma.
Bellissime le simbologie che motivano ogni singolo elemento della Scala e della sua decorazione. Ci sono sei eccezionali dipinti, tre a destra e tre a sinistra della scala, che raccontano altrettanti momenti salienti della Passione di Cristo.
L’ultimo gradino conduce al Sancta Sanctorum dove, dietro una fitta grata, è l’altare del Salvatore, il Cristo Salvator Mundi, l’unico in grado di liberare il peccatore dal peso dei suoi misfatti.
Accanto alla grata un dipinto ritrae Papa Clemente e Sant’Elena. La leggenda vuole che Sant’Elena, madre del grande Costantino, colta da pietà durante un pellegrinaggio in Terra Santa, recuperò quel marmo ormai sacro dei 28 gradini della scala, che era necessario fare per accedere al Palazzo del Procuratore Romano di Gerusalemme, dove Ponzio Pilato teneva il suo tribunale e dove, secondo quanto scritto nei vangeli, Gesù fu costretto più volte a salire e a scendere al cospetto di Pilato, consacrando la pietra col sangue che colava dalle sue ferite. Questo marmo recuperato da Sant'Elena fu trasportato a Roma e collocato, di nuovo in forma di scala, nel Palazzo Lateranense.
Arrivato in cima il credente purificato scende la seconda scala in piedi, accompagnato dalle scene della Resurrezione ed osservato da angioletti sorridenti affacciati dal tetto.
Quella di Campli è una delle Scale Sante meglio conservate esistenti oggi in Italia, ma anche una delle meno note. Oggi interamente restaurata è un vero spettacolo vale davvero la pena visitarla.

venerdì 3 ottobre 2008

Grazie scricciolo


per questo bellissimo premio, scusa il ritardo nel pubblicarlo

Ciao fratellino...


ebbene si la notizia che tanto temevo è arrivata. Anche il mio fratellino tra dieci giorni ci lascerà, prenderà il volo definitivamente e così la nostra bella famiglia di cinque persone, in meno che non si dica rimarrà in tre. Il nostro non è un addio certo, ma la lontananza non ci permetterà di vederci tutti i giorni e di avere un rapporto quotidiano. Sono immensamente felice per lui, ma allo stesso tempo non posso fare a meno di essere un po' triste...ancora emozioni a quanto pare...questo autunno mi sta facendo vivere delle emozioni troppo forti e troppo spesso dolorose o tristi. Ma cercherò di essergli il più vicina possibile e cercherò di sostenerlo e anche di aiutarlo nelle sue scelte future se lui vorrà e se me lo permetterà. Il nostro è sempre stato un rapporto molto strano, forse la notevole differenza d'età ha fatto sì che vivessimo due vite indipendenti, un po' come se fossimo due figli unici. Ho cercato più volte in tutta la vita di condividere con lui emozioni ed esperienze, come viaggi, cinema o altro, ma lui ha sempre declinato i miei inviti, se non in "rarissimissime" occasioni...chissà che cosa ci riserverà ancora la vita ...speriamo belle sorprese ....basta con le cose tristi comincio ad essere un po' satura ora...speriamo accada qualcosa di bello anche per me

domenica 28 settembre 2008

Ancora emozioni....


Bellissima domenica oggi qui a Roma, un bellissimo sole splende in cielo, anche se non scalda più. Stamattina mi sono alzata e con mamma ci siamo preparate per andare alla messa per nonna, celebrata nell'ospedale dove ci ha lasciati. Nella cappellina il sacerdote ha tenuto una bellissima omelia, ricordando i cari defunti che sono scomparsi nel mese di settembre. Belle parole anche queste arrivate dritte al cuore..anche queste cariche di significato per me, che con la memoria mi hanno riportato al tre settembre, che mi hanno riportato agli ultimi ricordi che ho di nonna, ma allo stesso tempo mi hanno riportato alla mia vita a quello che sto vivendo questi giorni.Una persona che frequento ha innalzato un muro tra noi e non mi permette di abbatterlo, semplicemente preferisce sparire senza darmi possibilità...è la seconda volta che succede, francamente mi chiedo ne varrà la pena? Chissà ...
Ho deciso allora che dopo un abbattimento iniziale, non ho intenzione di rovinarmi la domenica pensando e ripensando a come rimediare, i miei passi li ho fatti, pure troppi direi e così dopo pranzo e dopo un po' di studio penso proprio che nel pomeriggio mi dedicherò a qualcosa che mi piace....mi sa che vado al cinema mmmm vediamo un po'...mi sento un po' infantile e ho voglia di ridere, per cui quasi quasi mi vado a vedere kung fu panda, m'ispira proprio...vediamo se ci riesco. Scricciolo lo so avresti voluto vederlo anche tu probabilmente....ma non scendi più....uffa...mi devo arrangiare qui

domenica 21 settembre 2008



"E' più facile arrendersi di fronte alle difficoltà che cercare di superarle...


La speranza non è un sogno ma un modo per tradurre i sogni in realtà."


[J. Maurus]

Emozioni


a quanto pare questo settembre un po' dispettoso non vuole proprio smetterla di farmi vivere brutte emozioni, sembra ci siano alti e bassi con estrema periodicità, con una persona sembra che le cose vadano migliorando e crescendo e poi all'improvviso qualcosa fa cambiare rotta, così senza regole esattamente come un soffio di vento agisce su una bandiera. Oggi, o meglio questa settimana mi sono sentita una bandiera in balia del vento, una zattera in balia delle onde, così senza potere decisionale, non si può agire sulla natura, così come sulla natura delle cose...tutto è già scritto per noi, il nostro disegno è già previsto, mi chiedo spesso quale sarà il mio. Ieri sera a Messa di nuovo le parole della Bibbia mi hanno chiamato, a me proprio a me, che m'interrogo sul perchè di quello che mi accade....di nuovo le parole mi chiamano ...le parole del libro d'Isaia ancora una volta arrivano a me e mi dicono "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie"....già quale sarà il pensiero che Lui ha previsto per me, quale sarà la via che lui ha previsto per me...ancora non mi viene data risposta, oppure è colpa mia, sono io che non riesco a vedere quello che è palese davanti ai miei occhi...non so...quanto vorrei potesse essere tutto più facile. Eppure oggi un segno l'ho avuto, mi stavo lasciando prendere da un momento di tristezza quando all'improvviso è spuntato su messenger un caro amico di Napoli, che non sentivo da un po'. Un amico, che in passato è stato molto importante per me, standomi vicino in un momento difficile della mia vità. La provvidenza mi ha dato un segno, mi ha gettato un'ancora in un momento di sconforto mandadomi un amico...che bello avere fiducia