domenica 30 novembre 2008

Mille giorni di te e di me




Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto
da tutti e tutti per non farmi più trovare,
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare
non ti lasciai un motivo nè una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita,
tu eri in piedi contro il cielo ed io così
dolente mi levai imputato alzatevi
chi ci sara' dopo di te
respirera' il tuo odore
pensando che sia il mio
io e te
che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai
contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane
sapessi andarci io
ci separammo un pò come ci unimmo
senza far niente e niente
poi c'era da fare,
se non che farlo e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare
finimmo prima che lui ci finisse
perchè quel nostro amore non avesse fine,
volevo averti e solo allora mi riusci'
quando mi accorsi che ero lì per prenderti
ma chi mi vorra' dopo di te
si prendera' il tuo armadio
e quel disordine
che tu hai lasciato nei miei fogli
andando via cosi'
come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
incontro a chi
insegneremo quello che
noi due imparammo insieme
e non capire mai
cos'e' se c'e' stato per davvero
quell'attimo di eterno
che non c'e'
mille giorni di te e di me...
ti presento un vecchio amico mio
il ricordo di me
per sempre
per tutto quanto il tempo
in questo addio
io m'innamorero'
di te...
di te...
[Claudio Baglioni]



Volevo solo viverti ma
per te è troppo.....

lunedì 24 novembre 2008

Picasso "L'Arlecchino dell'arte"..


Questo il titolo della mostra a Roma al complesso del Vittoriano che ho visitato la scorsa settimana insieme ad un gruppo di amici. Le impressioni a caldo non sono molto buone, c'erano pochi quadri importatnti e moltissimi disegni o studi di opere che hanno tolto lo spazio all'esposizione di altre grandi opere di Picasso a mio parere. In compenso ho passato la giornata insieme ad amici nuovi e vecchi piuttosto cari. Una bella giornata direi spero ne vengano altre presto.

lunedì 10 novembre 2008

L'uomo che ama


ieri sera ho deciso di andare a vedere "L'uomo che ama" con un'amica. Devo dire che nonostante i pareri contrastanti di alcuni, a me è piaciuto. Bellissimo il rapporto del protagonista Roberto con il fratello. Bellissima l'interpretazione del personaggio, da parte di Pier Francesco Favino. Mi è piaciuto molto, la regista è riuscita a rappresentare perfettamente la sofferenza d'amore provata da un uomo innamorato, che viene lasciato e che non riesce a farsene una ragione. Sembra quasi che abbia voluto rappresentare il lato femminile della sofferenza d'amore, ma vissuta dall'uomo. Molto bella l'interpretazione della padrona della farmacia dove lavora Roberto, nessuno meglio di lei è in grado di capire e di andare incontro a Roberto offrendogli un valido aiuto.

Direi che è sconsigliabile da vedere da chi è uscito da poco da una storia d'amore, uomo o donna che sia.

martedì 4 novembre 2008

Por ti

QUE HAY DE MALO


A tu padre como de costumbre le ha dado porque tu
me olvides dice que yo no soy bueno para ti. Que
ha prohibido mencionar mi nombre aunque sufras
todo lo que sufres alejandote de mi el es feliz.

Que hay de malo en quererte como yo te quiero
regalrte u na flor yvivir para ti consolar a tu
alma si busca consuelo de mi, que hay de malo en
amarte como yo te amo caminar de tu mano morir
para ti y llevarte a un mundo de amor inventado
por mi.


Era a caso que el jamas se enamoro, que a mis
años nunca tuvo un amor.

Que hay de malo amar, que hay de malo en sentir,
que hay de malo en ser joven y vivr. Que hay de
malo en soñar que hay de malo en reir, que
hay de malo en ser joven y vivr que hay de malo en
quererte, como yo a ti te quiero que hay de malo
en ser joven en cantar y en vivir amor

a tu padre como de costumbre le ha dadio porque tu
renuncies al amor que yo guardaba para ti. Que ha
prohibido mencionar mi nombr e aunque sufras todo
lo que sufres alejandote de mi el es feliz


Sempre muri, sempre fughe...
perchè?