

Il blog sabroso de salsa, rumba y otro

" Io semplicemente prego per tutti ogni giorno. Appena incontro una persona prego per lei, e ciò facilita sempre i contatti. Mi è difficile spiegare come gli altri lo percepiscano,bisognerebbe chiederlo a loro. Tuttavia seguo il principio di accogliere ciascuno come una persona che il Signore m'invia e che allo stesso tempo, mi affida." [Giovanni Paolo II, da "Alzatevi andiamo".]

Sono passati già quattro anni, da quando questo grande uomo ci ha lasciati, eppure ogni volta che vedo una sua immagine non posso fare a meno di commuovermi. Un grande uomo se ne è andato, lasciandoci tante ricchezze, che nessuno di noi dimenticherà mai. Ogni volta che si parla di questo nostro caro Papa, non posso fare a meno di provare affetto mentre il cuore mi si stringe nel petto al suo ricordo, alla sua lunga e terribile sofferenza di uomo, nella malattia, che rivedevo spesso anche in casa nella lunga e terribile sofferenza della mia adorata nonnina, entrambi in qualche modo accumunati dalla stessa malattia. Eppure le sue bellissime parole, scritte nel suo libro, sono lì a ricordarmi che non c'è perdita nella dipartita di una persona cara, ma solo un arrivederci e il sapere che lui continua a pregare per noi da lassù mi riempie il cuore di conforto e sollievo.



ancora poche ore e lascerai il passo al 2009. Qualcuno di solito tira le somme della propria vita in questi giorni, io no di solito questo lo faccio il giorno del mio compleanno, ma se dovessi guardare al 2008 non posso che guardare con serenità ad un anno che si concluso tutto sommato bene. Il 2007 è stato un anno difficile con tante preoccupazioni proprio all'inizio dell'anno per la mia salute, che poi grazie a Dio sono state superate, e per il lavoro che mi ha dato grossi problemi, che hanno finito anche questi per colpire la mia salute e la mia anima. Il 2008 è stato quindi un anno di ripresa che mi ha portato a collezionare qualche piccolo successo sul lavoro con conferme che sono arrivate proprio in quest'ultima parte dell'anno. E' stato un anno in cui ho conosciuto nuove persone, che mi hanno fatto vivere delle belle emozioni, che avevo dimenticato da tempo e che sono riuscita a provare di nuovo anche se poi queste persone hanno deciso di allontanarsi da me. E' stato un anno molto triste perchè mi ha portato via la mia adorata nonnina che terrò sempre nel mio cuore. E' stato un anno di cambiamenti in famiglia un po' tristi ma inevitabili, come dicevo la perdita della mia nonnina e la futura partenza del mio amato fratellino che si trasferirà presto in Sardegna, per poter realizzare il suo sogno e cominciare una nuova vita lì. Un anno in salita, difficile, pieno di cambiamenti, ma tutto sommato un anno importante in cui credo di essere cresciuta ancora..un anno in cui ho dovuto lavorare molto su me stessa, per cercare di essere migliore di quella che sono, per cercare di rapportarmi meglio con il prossimo cercando di apprezzare quello che da ciascuna persona può venire così semplicemente senza troppe pretese...
.....l'opera di Victor Hugo torna a Romaed io stavolta non ho perso l'occasione, mi sono decisa di fare un bel regalo di compleanno al mio fratellino e ho comprato i biglietti...in realtà il regalo l'ho fatto anche a me eh eh ;>.
Allora riguardo lo spettacolo cosa posso dire io che adoro i MUSICAL. Bellissimo davvero bello anche se forse da un punto di vista scenografico mi è piaciuta di più la DIVINA COMMEDIA L'OPERA chi l'ha vista può dare il suo parere in merito.
I personaggi che ho gradito di più sono ovviamente maschili e sono:

Clopin il capo dei clandestini in scena con Aurelio Fierro Canzone più bella (per me):I clandestini

grandiosi tutti i ballerini e gli acrobati meritano attenzione molta attenzione, sono davvero bravi e ballano sempre in secondo piano rispetto ai protagonisti principali.
La trama
Notre-Dame de Paris narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana.Un amore condannato dall'ingiustizia e dall'ipocrisia.Quasimodo costretto dalla sua bruttezza a guardare il mondo dall'alto di una torre un giorno si innamora perdutamente di Esmeralda che vede ballare e cantare sulla piazza davanti alla cattedrale. Ma Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l'uomo che da subito se ne invaghisce.Anche Frollo, l'arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e spiando le mosse dei due amanti in un raptus di gelosia e di desiderio carnale represso per sbarazzarsi del rivale pugnalerà Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l'accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione.Frollo approfittando della situazione offre la libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta l'offerta minacciandogli vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre.Ma Clopin amico di Esmeralda e suo protettore fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana.Nel tentativo di sedare la rivolta Phoebus e i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale e uccidono Clopin.Il povero Quasimodo credendo che Febo voglia liberare Esmeralda consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà Febo vuole la morte della gitana perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata.Quasimodo dopo aver assistito all'impiccagione della sua amata resosi conto del tradimento dell'arcidiacono folle di rabbia getta Frollo dalla torre.Distrutto dal dolore il gobbo conduce il corpo dell'amata alla fossa comune dove si lascerà morire al suo fianco.
Lo consiglio vivamente spettacolo grandioso ed ora il prossimo musical al Gran Teatro sarà Hair, tanto per rendere un'idea la canzone "let the sunshine in" vi dice qualcosa?





voluta da Papa Clemente XVI. Questa scala è così bella che la consiglio vivamente, sia ai credenti che ai non credenti, dato il suo valore artistico.